Comunicati stampa

Scrivere e pubblicare comunicati stampa on-line è il mezzo piu veloce per farti conoscere!!!
  • rss
  • Ultimi comunicati stampa
  • Registrati gratis e pubblica i tuoi testi!
  • Pagerank patatrak
  • Contattaci

Privatizzazione della Banca d’Italia

admin | 15 Agosto 2007

La Banca d’Italia, dopo l’ultima legge bancaria, è divenuta una S.p.a. totalmente privata, le cui quote sociali, caso unico nelle ex banche d’emissioni europee attualmente socie della BCE, sono detenute solo da alcuni gruppi bancari ed assicurativi privati.Da ciò non poteva che derivarne un conflitto d’interessi molto forte poiché la Banca d’Italia, attraverso il controllo che ancora detiene sull’intero sistema bancario e creditizio, compreso sulle sue banche socie, esercita in assoluta autonomia il controllo economico e monetario dell’intera Nazione, secondo propri fini, spesso contrastanti da quelli governativi.

Quale ruolo assumono allora i politici in questo scenario contrastante? il ruolo dei politici in campo economico di fatto risulta essere quello di semplici comparse mosse secondo la volontà della privata Banca d’Italia

Vi sono pesantissime polemiche esistenti in campo finanziario e monetario come è normale che ci si aspetti da questa degenerata e assurda situazione. Seppure tale situazione è assurda e impensabile è la realtà dei fatti. Ma il Governo può e deve fare qualcosa. In primo luogo, se il Governo intende veramente governare le sorti del Paese e mantenere gli impegni assunti con gli elettori, deve agire risolutamente e rapidamente per trasferire all’Esecutivo la vera guida economica e, di conseguenza anche quella politica, dell’intera Nazione.

A riprova del conflitto istituzionale, Antonio Fazio, intromettendosi in questioni di pertinenza non sua per distogliere l’attenzione dalla situazione che lo circonda, ha screditato pubblicamente l’operato dell’Esecutivo politico sostenendo, senza alcun pudore, che per rilanciare l’economia nazionale occorre destinare più risorse per rimettere in moto i cantieri delle “Opere Pubbliche” e ridurre il debito pubblico nazionale.

La mancanza di pudore non risiede certo nell’affermare delle vere e risapute ma per gli oltre 600 mila miliardi di lire di cui il Governo dovrebbe rientrare in possesso corrispondenti ai “residui passivi” versate più di dieci anni fa ed ancora stanti nelle casse della Banca d’Italia. Una bella faccia tosta.

Questa gigantesca massa monetaria, potenzialmente disponibile, sottratta dalla circolazione e dalla quale mancanza ne risente pesantemente l’economia dell’intero mercato, era destinata proprio alla realizzazione delle opere di pubblica utilità. Quale consiglio vuole dare allora Fazio?

Questa situazione, nel complesso, ha portato ad una serie di conseguenze quali:

-   la progressiva deflazione sull’intero mercato nazionale con la caduta degli investimenti strutturali e la mortificazione del PIL;

-  l’impossibilità di poter destinare alla ricerca, pubblica e privata, le indispensabili risorse finanziarie;

-  l’impoverimento generale dell’intero sistema economico nazionale, sia pubblico che privato che si ripercuote direttamente ed indirettamente su tutti i cittadini.

La situazione risulta ancor più grave se si considera che mentre la circolazione monetaria si è drasticamente ridotta, il debito pubblico generato dall’emissione monetaria corrispondente alla somma dei residui passivi congelati, è stato mantenuto in essere.

Pertanto o lo Stato si riappropria di questa ingente somma per riassettare il proprio bilancio e la situazione territoriale o deve pretendere l’abbattimento del debito pubblico corrispondente all’importo della massa monetaria sparita.

Condividi :
    • Digg
    • del.icio.us
    • DZone
    • blinkbits
    • BlinkList
    • blogmarks
    • co.mments
    • Furl
    • LinkaGoGo
    • Ma.gnolia
    • Ok o no?
    • Reddit
    • Segnalo
    • Simpy
    • Spurl
    • Technorati
    • YahooMyWeb
Categorie
Comunicati
Tags
Banca d’Italia, privatizzazione
Commenti RSS
Commenti RSS
Trackback
Trackback

« Protezione dagli incendi boschivi Perché l’Italia non ha mai soldi per i suoi cittadini »

Lascia un commento

Devi essere Loggato Per postare un commento

Advertising

Meta

  • Registrati
  • Log in
  • Voce RSS
  • RSS dei commenti
  • WordPress.org

Articoli recenti

  • Mollificio Adige: produzione di molle di ogni tipo
  • Portoni Arredi Fiorelli: design e qualità al servizio della sicurezza.
  • Red By Marrakech, ovvero come la nuova Marrakech diventa ancora una volta fonte di ispirazione
  • Mappa elettorale Regioni | Speciale Regionali 2010
  • PORTE APERTE ALLA CHIESA DI SCIENTOLOGY DI ROMA
  • Il residence dei manager Ferrari diventa Hotel: ospitalità emiliana, magia Ferrari.
  • Scientology in Piazza Nostra Signora di Guadalupe
  • Top integratori: vendita integratori alimentari
  • Biglietti per concerti pop e rock
  • FOTOGRAFIA COME FATTO MENTALE: fotografie e un libro di Giorgio Stockel
  • “Attendiamo con fiducia il ricorso al Consiglio di Stato e teniamoci pronti per sostenere Renata Polverini”
  • Sabato 27 marzo 2010 a Grado il XLIV “Festival della canzone gradese”.
  • XL World primo service provider di outsourcing multilingua nell’Europa dell’Est e secondo nel mondo
  • Flavio Cattaneo intervistato su Panorama: “Più energia a minor costo”. Investimenti di sviluppo per 4,3 miliardi entro il 2014
  • Tivoli: mostra fotografica a Villa d’Este, 450 foto

Advertising

Archivi

  • Marzo 2010
  • Febbraio 2010
  • Gennaio 2010
  • Dicembre 2009
  • Novembre 2009
  • Ottobre 2009
  • Settembre 2009
  • Agosto 2009
  • Luglio 2009
  • Giugno 2009
  • Maggio 2009
  • Aprile 2009
  • Marzo 2009
  • Febbraio 2009
  • Gennaio 2009
  • Dicembre 2008
  • Novembre 2008
  • Ottobre 2008
  • Settembre 2008
  • Agosto 2008
  • Luglio 2008
  • Giugno 2008
  • Maggio 2008
  • Aprile 2008
  • Marzo 2008
  • Febbraio 2008
  • Gennaio 2008
  • Dicembre 2007
  • Novembre 2007
  • Ottobre 2007
  • Settembre 2007
  • Agosto 2007
  • Luglio 2007
  • Giugno 2007
  • Maggio 2007
  • Aprile 2007

Tag

amministrative arte azienda bambini beneficenza benessere berlusconi campagna candidata centrodestra claudia porchietto donazioni donna elezioni elezioni provinciali eventi giugno impresa innovazione internet lavoro lega nord marketing milano musica onlus pdl piemonte pmi politica politico presidente programma provincia provinciali roma salute territorio to torino turismo vacanze votazione voto web 2.0
rss Commenti RSS valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox